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La salute dalla montagna friulana

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LA SALUTE DALLE MONTAGNE FRIULANE

Passare qualche giorno in montagna ( dai 700 ai 1200 metri, ma già dai 400 l’aria è più salubre) porta alla salute molti benefici, che permangono per diverse settimane.

La regione Friuli Venezia Giulia offre una vasta scelta di soggiorni in montagna a tutte le altitudini (da 700 metri della Carnia ai 900 metri del Tarvisiano) con in più l’abbondanza degli elementi salutistici sottoindicati.

   

L’ARIA

Anzitutto in montagna si sta bene perché ‘non’ si respira l’aria inquinata di pianura (non ci sono, o ci sono in misura insignificante, gli usuali veleni: polveri fini PM10 e PM 2.5, gli ossidi di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene, metalli pesanti; solo l’ozono è poco più alto, ma non è nocivo).

In secondo luogo l’aria di montagna ‘obbliga’ a disintossicare e a rafforzare il sistema respiratorio perché l’ossigeno è leggermente più scarso e quindi l’organismo reagisce spontaneamente aumentando la profondità della respirazione: bronchi e polmoni sono più ventilati del normale e quindi espellono le sostanze nocive depositate, aumentando anche la capacità e la ritmica del respiro. Ciò è ulteriormente favorito dalla pressione atmosferica più bassa, dalla minore umidità, dalla ionizzazione negativa dell’aria dovuta alla maggior quantità di raggi ultravioletti.

Infine in montagna si assorbono già nell’aria numerose benefiche essenze volatili vegetali, tra le quali le più preziose sono menta, lavanda, pino, pino mugo (non frequente, ma molto salutare) i cui profumi si percepiscono distintamente lungo i ruscelli, nelle praterie e nelle foreste.

La costante freschezza e bassa umidità dell’aria, dovuta alle continue brezze monte-valle, sono di sensibile giovamento ai sofferenti di artrite e dermatopatie.

   

L’ACQUA

L’acqua in montagna è molto salutare non soltanto perché è pura, poiché non filtra (come invece accade spesso in pianura) attraverso terreni inquinati, ma anche per la carica elettromagnetica di cui soltanto ultimamente l’abbiamo scoperta portatrice.

Infatti, l’acqua sorgiva sgorga dal terreno carica di energia elettromagnetica, in proporzione alla profondità della falda e alla tipologia del sottosuolo. Per l’organismo umano l’acqua ha sempre una funzione di ‘tonico’ poiché assorbe e trasmette la frequenza elettromagnetica del pianeta Terra (che ha una vibrazione vitale di 16 Hertz). Ma, a volte, è addirittura stimolante quando, venendo a contatto con rocce molto ricche di silicio e di cristalli, assorbe le frequenze naturali molto superiori che esse accumulano e che hanno appunto una funzione stimolante per gli organismi viventi. In montagna l’acqua assorbe al livello massimo queste energie sia perché la montagna è il regno delle rocce e delle vette che costituiscono delle vere e proprie antenne elettromagnetiche, e poi perché il percorso dell’acqua dalla fonte al consumatore è minimo e quindi la sua carica elettromagnetica non si disperde come invece accade nei lunghi percorsi degli acquedotti di pianura.

In montagna si possono trovare anche acque minerali nel senso stretto del termine, cioè con un contenuto superiore al normale di alcuni elementi minerali come il ferro e lo zolfo. L’acqua ferruginosa è particolarmente indicata per giovani e anziani. L’acqua solforosa ha proprietà disinfettanti e depurative ed è utile soprattutto agli adulti in piena attività.

   

IL CIBO

Una notevole ricarica di salute e di energia è offerta in montagna anche sul piano alimentare dai frutti spontanei (che, come mirtilli, lamponi, fragole, sono ricchissimi di vitamine), dalle erbe officinali utilizzate nella cucina locale, benefiche anche nei casi di gastrite, dai prodotti della zootecnia locale (i preziosi formaggi di malga, carni e salumi di maiale locale), dalla ristorazione tipica che utilizza materie prime locali, come mais, patate, fagioli, funghi, ortaggi.

   

In generale un soggiorno in montagna è benefico per tutti a livello cardiovascolare e pneumologico, nei casi di stress fisico e psichico (facilita l’eliminazione dei radicali liberi), ed è vivamente consigliato nell’età involutiva (7-20 anni) e involutiva (dopo i 60 anni).

LA MONTAGNA PURIFICA, TONIFICA E RICARICA

 
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